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ROME — Italian Prime Minister Giorgia Meloni issued a sharp response on Friday after U.S. President Donald Trump claimed that she had “begged” him to take a photograph together during this week’s G7 summit in France.
In a video published on her official social media channels, the 49 year old prime minister described Trump’s account as “completely fabricated” and said she was “frankly appalled.”
“There is one thing he should remember: neither I nor Italy ever beg,” she said. “I do not know why the President of the United States behaves this way toward his allies. After all, this is not the first time it has happened.”
Diplomatic Consequences
The dispute immediately triggered diplomatic repercussions. Foreign Minister Antonio Tajani canceled a planned visit to Washington next week, describing Trump’s remarks as “serious and offensive” toward both Giorgia Meloni and Italy itself.
Defense Minister Guido Crosetto also weighed in on the controversy, saying that he could not imagine “@GiorgiaMeloni asking anyone for a photo, not even under threat,” adding that Trump’s comments “do no good to anyone: neither the United States, nor Italy, nor the alliance.”
Trump’s Remarks
During an interview broadcast on Friday by the Italian television network La7, Trump, 80, stated that Meloni had asked him for a photograph during the summit in Évian les Bains.
“She begged me to take a picture with her,” Trump reportedly said according to the dubbed translation aired by the broadcaster. “She wanted a picture with me so badly. I would not have done it, but I felt sorry for her.”
La7 later clarified that it had aired a dubbed version of the interview rather than the original English audio.
An Increasingly Fragile Alliance
Giorgia Meloni was the only European leader invited to Trump’s inauguration in 2025, and for a long time the two conservative leaders were considered natural political allies. However, relations have deteriorated in recent months due to disagreements over the conflict involving the United States, Israel and Iran, Italy’s refusal to allow the use of a military base in Sicily, and Meloni’s public defense of Pope Leo XIV after Trump criticized the pontiff.
As early as April, Trump told the Italian newspaper Corriere della Sera that he was “shocked” by Meloni’s positions, adding: “I thought she was courageous. I was wrong.”
On Friday, the Italian prime minister also suggested that Trump’s attitude toward Western allies differs significantly from the approach he adopts toward geopolitical adversaries.
“It is a pity that he does not show the same determination toward the enemies of the West and the enemies of the United States,” she said.
Reactions Across Italy
Italian media outlets and political commentators widely shared Meloni’s response throughout the day.
Broadcaster RTL 102.5 posted the video on social media with the headline: “MELONI RESPONDS TO TRUMP: ‘FABRICATED STATEMENTS, ITALY DOES NOT BEG.’”
Across Facebook, Instagram and X, many users interpreted the exchange as a significant political rupture between the two leaders, turning the phrase “Italy never begs” into a slogan shared thousands of times.
Earlier this week, the G7 summit had appeared to offer an opportunity for rapprochement between Trump and Meloni, with footage showing the two leaders engaged in a private conversation while seated together on a sofa during the summit.
Friday’s confrontation, however, appears to have erased any immediate signs of reconciliation.
At the time of publication, the White House had not yet issued an official response to the controversy.
ROMA — La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha rivolto venerdì una dura replica al presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo che quest’ultimo aveva dichiarato che la premier lo avrebbe “implorato” di scattare una fotografia insieme durante il vertice del G7 svoltosi questa settimana in Francia.
In un video pubblicato sui suoi canali social ufficiali, Meloni, 49 anni, ha definito il racconto di Trump “completamente inventato” e si è detta “francamente sconcertata”.
«C’è una cosa che dovrebbe ricordare: né io né l’Italia imploriamo mai», ha dichiarato. «Non so perché il presidente degli Stati Uniti si comporti in questo modo nei confronti dei suoi alleati. Dopotutto non è la prima volta che accade.»
Le conseguenze diplomatiche
Lo scontro ha avuto immediate ripercussioni diplomatiche. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annullato una visita prevista a Washington la prossima settimana, definendo le dichiarazioni di Trump «gravi e offensive» nei confronti di Giorgia Meloni e dell’Italia stessa.
Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto sulla vicenda, affermando di non riuscire a immaginare «@GiorgiaMeloni chiedere una foto a qualcuno, neppure sotto minaccia», aggiungendo che le parole di Trump «non fanno bene a nessuno: né agli Stati Uniti, né all’Italia, né all’alleanza».
Le parole di Trump
Nel corso di un’intervista trasmessa venerdì dall’emittente italiana La7, Trump, 80 anni, ha dichiarato che Meloni gli avrebbe chiesto una fotografia durante il vertice di Évian-les-Bains.
«Mi ha implorato di fare una foto con lei», avrebbe detto Trump secondo la traduzione doppiata trasmessa dall’emittente. «Voleva una foto con me così tanto. Non l’avrei fatta, ma mi ha fatto pena.»
La7 ha precisato di aver mandato in onda una versione doppiata dell’intervista e non l’audio originale in inglese.
Un’alleanza sempre più fragile
Giorgia Meloni era stata l’unica leader europea invitata all’insediamento di Trump nel 2025 e per lungo tempo i due leader conservatori erano stati considerati alleati naturali. Tuttavia, negli ultimi mesi i rapporti si sono progressivamente deteriorati a causa delle divergenze sulla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, del rifiuto italiano di concedere l’utilizzo di una base militare siciliana e della difesa pubblica di Papa Leone XIV da parte della premier dopo alcune critiche rivolte dal presidente americano al Pontefice.
Già ad aprile Trump aveva dichiarato al Corriere della Sera di essere rimasto «scioccato» dalle posizioni assunte da Meloni, aggiungendo: «Pensavo fosse coraggiosa. Mi sbagliavo.»
Venerdì la presidente del Consiglio ha inoltre lasciato intendere che l’atteggiamento di Trump verso gli alleati occidentali contrasta con quello mostrato nei confronti degli avversari geopolitici.
«È un peccato che non mostri la stessa determinazione verso i nemici dell’Occidente e verso i nemici degli Stati Uniti», ha dichiarato.
Le reazioni in Italia
I media italiani e numerosi commentatori politici hanno rilanciato per tutta la giornata il video della risposta di Meloni.
L’emittente RTL 102.5 ha condiviso il filmato sui social con il titolo: «MELONI RISPONDE A TRUMP: “DICHIARAZIONI INVENTATE, L’ITALIA NON IMPLORA”».
Su Facebook, Instagram e X molti utenti hanno interpretato lo scambio come una vera e propria rottura politica tra i due leader, trasformando la frase «L’Italia non implora» in uno slogan condiviso migliaia di volte.
Il G7 di questa settimana aveva lasciato intravedere la possibilità di un riavvicinamento tra Trump e Meloni, anche grazie ad alcune immagini che li ritraevano mentre conversavano privatamente su un divano durante il vertice.
Lo scontro di venerdì, tuttavia, sembra aver cancellato almeno per il momento ogni segnale di disgelo.
La Casa Bianca, al momento della pubblicazione dell’articolo, non aveva ancora rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda.
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