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Milan, September 26, 2026 — Piazza Lina Bo Ba
Chiara Ferragni has returned to Milan Fashion Week, and one of the shows where she seen the most was Ermanno Scervino.
She arrived with her elegant mother Marina Di Guardo and sister Valentina Ferragni — all three in total look Scervino. Chiara in a sculptural dress from the new collection, Valentina in soft pink, Marina in gray tailoring. They came together and posed together – three stunning blondes in eternal Tuscan embroidery.
Front row was a perfect Milanese mix of fashion, family and Hollywood glam.
Next to them: Rosario Dawson, in a black lace slip dress and leather jacket and Elisabetta Gregoraci, in a brown suede set embroidered with organza.
The Collection left the guests of the show impressed. “weathered by the wind, hardened by salt, faded by the sun — that’s my voyage, – that is the message of Ermanno Scervino regarding his art in fashion and his fashion career. And the latest collection is a proof of this statement.
“Luxury cannot exist without craftsmanship. Everything bearing my signature is entirely and proudly Made in Italy, – “says Scervino.
SS27 is a voyage. 48 looks where Scervino dresses his mermaids in sheer knits, sculptural corsetry and in-house designed lace with hibiscus and palm motifs.
Palette: earth tones — gold, hemp, shell, camel, sand — washed by optic white and aquamarine, then a shock of red and black.
Materials: crocodile-embossed nappa hand-patinated to be light as a shirt, woven raffia trimmed with leather, perforated suede embroidered like lingerie, feathers hand-sewn to create a 3D palm leaf effect.
The final was a study in contrasts that defines Milan right now: Rosario Dawson in American cool style, Elisabetta Gregoraci in Italian glamour, and the Ferragni women — mother, sisters, dynasty — back i front of the flashlights together in the city that made them famous. In the end, Scervino put them all where they belong: in the first row, dressed up in his unique creations and the high media succede of the event was predictable.
Global Event Magazine NYC was represented at the fashion show of Ermanno Scervino by it’s CEO & Chief Editor Ekaterina Shevliakova, dressed in a little black dress by the brand with laser-cut embroidery and a matching jacket.
Chiara Ferragni torna in prima fila insieme alla madre Marina Di Guardo e alla sorella Valentina. Tra gli ospiti anche Rosario Dawson ed Elisabetta Gregoraci, mentre in passerella Scervino racconta un viaggio fatto di vento, sale, luce e Made in Italy.
MILANO — Venerdì 26 settembre, alle 10:30, Piazza Lina Bo Bardi ha accolto uno degli appuntamenti più attesi della Milano Fashion Week: la sfilata Spring/Summer 2027 di Ermanno Scervino.
Tra gli ospiti più osservati, Chiara Ferragni, arrivata insieme alla madre Marina Di Guardo e alla sorella Valentina Ferragni. Tre donne, tre interpretazioni differenti dello stile Scervino, tutte accomunate da un total look firmato dalla maison toscana.
Chiara ha scelto un abito scultoreo della nuova collezione, Valentina una proposta nei toni del rosa tenue, mentre Marina Di Guardo ha optato per un tailoring grigio. Insieme hanno posato davanti ai fotografi prima di prendere posto nel front row, restituendo una delle immagini più riconoscibili della mattinata milanese: moda, famiglia e quella dimensione mediatica che da anni accompagna il loro rapporto con la città.
Accanto a loro, una prima fila dal respiro internazionale. Rosario Dawson ha indossato un abito sottoveste in pizzo nero, mentre Elisabetta Gregoraci ha scelto un completo marrone in suede impreziosito da ricami in organza.
Ma il centro dello show resta naturalmente la collezione.
«Consumato dal vento, indurito dal sale, scolorito dal sole — questo è il mio viaggio».
Con queste parole Ermanno Scervino ha sintetizzato l’immaginario della SS27: un percorso attraverso materia, luce e lavorazioni che trasformano la femminilità in qualcosa di sensuale ma mai fragile.
«Il lusso non può esistere senza artigianalità. Tutto ciò che porta la mia firma è interamente e orgogliosamente Made in Italy».
La collezione si sviluppa attraverso 48 look. Le donne di Scervino diventano sirene contemporanee, avvolte in maglie trasparenti, corsetteria scultorea e pizzi disegnati in maison con motivi di ibisco e palme.
La palette parte dai toni della terra: oro, canapa, conchiglia, cammello e sabbia, attraversati dal bianco ottico e dall’acquamarina, prima di lasciare spazio all’intensità del rosso e del nero.
Grande attenzione, come sempre, ai materiali e alle lavorazioni. La nappa stampata cocco, patinata a mano per mesi, viene alleggerita fino ad assumere la morbidezza di una camicia. La rafia intrecciata viene rifinita in pelle, mentre il suede traforato è ricamato con la precisione della lingerie. Le piume, cucite a mano una ad una, creano invece un effetto tridimensionale che richiama le foglie di palma.
Il risultato è una collezione costruita sui contrasti: materia e leggerezza, sensualità e struttura, artigianato e contemporaneità.
Anche il front row sembra riflettere questa stessa idea. Rosario Dawson porta con sé un’eleganza internazionale e disinvolta, Elisabetta Gregoraci interpreta un glamour più dichiaratamente italiano, mentre Chiara Ferragni, Valentina Ferragni e Marina Di Guardo riportano in prima fila una dimensione familiare e mediatica profondamente legata a Milano.
Alla fine, la scena appartiene a tutte loro, ma soprattutto alla visione di Ermanno Scervino, che ancora una volta affida alla lavorazione, alla materia e alla manifattura italiana il significato più autentico del lusso.
Global Event Magazine NYC era presente alla sfilata con la sua CEO e caporedattrice Ekaterina Shevliakova, che per l’occasione ha indossato un little black dress con lavorazione laser-cut e giacca coordinata.





