Nastro Blu 2025: In Rome, an Event to Remind Everyone That Male Prevention Saves Lives | Nastro Blu 2025: a Roma un evento per ricordare che la prevenzione maschile salva la vita

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On November 13, 2025, at the evocative Museo Ninfeo – ENPAM in Rome, the national press conference for the Nastro Blu 2025 campaign was held. The initiative, promoted by LILT – the Italian League for the Fight Against Cancer, is dedicated to the prevention of major male oncological diseases. The event brought together institutions, medical specialists, and well-known public figures, sharing a clear message: early diagnosis can make a difference and, in many cases, saves lives.

The meeting was moderated by Mediaset journalist Costanza Calabrese, who led an in-depth and rigorous dialogue among leading figures in healthcare and communication. The event opened with a video message from the Italian Minister of Health, Orazio Schillaci, who emphasized that “the promotion of primary and secondary prevention is a top priority of the Ministry of Health,” highlighting the investments included in the 2026 budget law aimed at strengthening cancer screening programs and expanding the age groups involved, particularly for colorectal cancer.

The Minister also noted that, in line with the National Oncology Plan and European recommendations, the government is considering extending screenings to other male cancers, such as prostate cancer, while continuing to support Italy’s nationwide network for lung cancer screening. “Prevention is the best medicine we have,” he stated. “And our commitment with LILT is to reach an ever-growing number of citizens. I thank LILT for being a daily point of reference for thousands of people.”

Several leading experts in the Italian oncology landscape also spoke at the event, including Professor Francesco Schittulli, oncologist and National President of LILT; Professor Bernardo Rocco, Director of Urology at the A. Gemelli University Hospital IRCCS in Rome; and Professor Giuseppe Tonini, Vice President of LILT’s Scientific Committee and Director of Medical Oncology at the Campus Bio-Medico University Hospital. Adding a personal and emotional touch was the testimony of Rai host Beppe Convertini, official ambassador of the Nastro Blu 2025 campaign.

During the conference, a crucial statistic was reiterated: in Italy, 1 in 9 men is diagnosed with prostate cancer, the most common male genital neoplasm. It is a feared diagnosis, but thanks to prevention and early detection, today the cure rate surpasses 90%.

The Rome event once again shone a spotlight on the urgent need to promote a true culture of male prevention, still too often hindered by embarrassment, symptom underestimation, or lack of awareness. It is a cultural challenge, even before being a medical one — a challenge that LILT addresses through campaigns, dedicated clinics, and initiatives across the country, guiding men toward a renewed understanding of care, health, and personal responsibility.

Il 13 novembre 2025, presso il suggestivo Museo Ninfeo – ENPAM di Roma, si è tenuta la conferenza stampa nazionale della campagna Nastro Blu 2025, promossa dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dedicata alla prevenzione delle principali patologie oncologiche maschili. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, specialisti e volti noti, con un messaggio chiaro: la diagnosi precoce può fare la differenza, e in molti casi salva la vita.

A moderare l’incontro è stata la giornalista Mediaset Costanza Calabrese, che ha guidato un dialogo approfondito e rigoroso tra i protagonisti della sanità e della comunicazione.

L’evento si è aperto con un videomessaggio del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha ricordato come “la promozione della prevenzione primaria e secondaria sia un’attività prioritaria del Ministero della Salute”, sottolineando gli investimenti previsti nella legge di bilancio 2026 per potenziare i programmi di screening oncologici e ampliare le fasce d’età coinvolte, in particolare per il tumore del colon-retto.

Il Ministro ha inoltre evidenziato che, in linea con il Piano Oncologico Nazionale e con le raccomandazioni europee, è allo studio la possibilità di estendere progressivamente gli screening anche ad altre neoplasie maschili, come il tumore alla prostata, oltre al continuo sostegno alla rete italiana dedicata allo screening del tumore al polmone. “La prevenzione è il farmaco migliore che abbiamo – ha dichiarato – e il nostro impegno con LILT è quello di raggiungere un numero sempre più ampio di cittadini. Ringrazio la LILT per essere un punto di riferimento per migliaia di persone ogni giorno”.

Accanto al Ministro sono intervenuti alcuni tra i massimi esperti del panorama oncologico italiano: il professor Francesco Schittulli, oncologo e Presidente nazionale della LILT; il professor Bernardo Rocco, Direttore di Clinica Urologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma; e il professor Giuseppe Tonini, Vicepresidente del Comitato Scientifico LILT e Direttore di Oncologia Medica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

Ad arricchire il confronto è stata anche la testimonianza sensibile e coinvolgente del conduttore Rai Beppe Convertini, testimonial ufficiale della campagna Nastro Blu 2025. Durante la conferenza è stato ribadito un dato essenziale: in Italia 1 uomo ogni 9 riceve una diagnosi di tumore alla prostata, la neoplasia più frequente nella sfera genitale maschile. Una malattia temuta, ma che oggi – grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce – presenta un tasso di guarigione superiore al 90%.

L’incontro di Roma ha così riacceso i riflettori sulla necessità di diffondere una reale cultura della prevenzione maschile, troppo spesso frenata da imbarazzo, sottovalutazione dei sintomi o scarsa consapevolezza. Una sfida culturale, prima ancora che sanitaria, che la LILT affronta attraverso campagne, ambulatori dedicati e iniziative diffuse in tutto il Paese, per accompagnare gli uomini verso una nuova idea di cura, salute e responsabilità personale.

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