Ballando con le Stelle 2025: un valzer lungo vent’anni | Dancing with the Stars 2025: a waltz twenty years long

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Signore e signori della buona società televisiva, pare che l’autunno non porterà soltanto foglie cadenti e tè caldo, ma anche una ventata di paillettes. Il 27 settembre, sotto i riflettori di Rai1, Milly Carlucci aprirà le danze della 20ª edizione di Ballando con le Stelle: un compleanno importante, che promette scintille tanto in pista quanto fuori.  E chi avrà l’ardire di sfidare il giudizio (e le penne velenose)? Un cast che già da solo meriterebbe un valzer d’onore. Non resta che attendere il primo passo falso, o il primo passo perfetto, per scoprire chi brillerà davvero sotto le luci del palcoscenico. A guidare il carrozzone dorato, l’immarcescibile Milly Carlucci, che con la grazia di una regina e la fermezza di un generale d’altri tempi, torna a convocare un cast degno di un ballo a corte. E che corte, miei cari.

Barbara d’Urso: archiviati i salotti in prime time, ora si ritrova a dover reggere non un microfono, ma un passo di tango. Vedremo se l’aplomb televisivo le salverà anche le caviglie.

Marcella Bella: la signora della musica italiana, pronta a dimostrare che il ritmo non le manca… anche se la pista non è un palco con microfono.

Nancy Brilli: diva senza età, che si spera non confonda il valzer con una passerella di red carpet.

Andrea Delogu: la rossa della TV che parla, canta, scrive e, a quanto pare, ballerà pure. La domanda è: sa anche stare ferma?

Francesca Fialdini: l’eterea conduttrice, più a suo agio con sorrisi delicati che con un cha-cha sfrenato. Ma chissà: il ballo potrebbe regalarle un’insospettabile malizia.

Martina Colombari: bellezza statuaria-sportiva che rischia di oscurare persino i riflettori.

La Signora Coriandoli: pronta a spargere ironia e leggerezza. Una maschera in pista che, ironia della sorte, potrebbe svelarsi più autentica di molti concorrenti.

Rosa Chemical: enfant terrible per eccellenza. Le coreografie? Un’incognita. Ma i titoli dei giornali, quelli sì, sono già assicurati.

Fabio Fognini: abituato a sbattere racchette, ora dovrà muovere anche i fianchi. Speriamo che il temperamento da campo non travolga il grande tennista.

Filippo Magnini: dalle vasche alla pista, con l’eleganza da ex campione a garantire l’interesse mediatico.

Beppe Convertini: volto familiare della domenica televisiva, chiamato a dimostrare che sotto il sorriso rassicurante batte anche un cuore danzante.

Paolo Belli: colpo di scena assoluto. Dopo anni al fianco della Carlucci, scende in pista da concorrente. Da co-conduttore a giudicato: la vendetta dei voti è servita.

Accanto a Milly, un nuovo volto: Massimiliano Rosolino, olimpionico dal sorriso luminoso, chiamato a riempire il vuoto lasciato proprio da Belli.

I Maestri: la vera aristocrazia della pista. Che sarebbe Ballando senza i suoi maestri? Una corte senza cavalieri, una festa senza orchestra. E così, insieme ai Vip, tornano i volti più amati: Alessandra Tripoli, Veera Kinnunen, Anastasia Kuzmina, Carlo Aloia, Luca Favilla, Nikita Perotti, Giovanni Pernice, Giada Lini, Pasquale La Rocca, Erica Martinelli, Simone Di Pasquale Lo spin-off estivo, Sognando… Ballando con le Stelle, ha persino regalato un nuovo maestro: Chiquito, che promette di accendere la pista con un fuoco caraibico.

E poi, naturalmente, loro: i giudici:  Carolyn Smith col suo sguardo implacabile, Fabio Canino pronto all’applauso ironico, Ivan Zazzaroni con la sua inflessibilità, Guillermo Mariotto a distribuire pizzi e veleno, e la regina delle stoccate, Selvaggia Lucarelli, che di penna affilata se ne intende. Un quintetto che danza meglio con le parole che con i piedi, ma tant’è  è il loro mestiere,  pronti a trasformare la pista in tribunale, distribuendo più fendenti che complimenti.

Ma Ballando non si accontenta: ad affiancarli, la voce del popolo, i cosiddetti Tribuni. Ritornano Rossella Erra e Sara Di Vaira, con l’aggiunta di Matteo Addino E permettetemi una parentesi: se la giuria è spesso temuta come un plotone d’esecuzione in smoking, Rossella Erra è il cuore pulsante di questo contraltare popolare. La sua voce calda, appassionata e sempre dalla parte del pubblico non è soltanto un bilanciamento: è il sorriso che spezza le tensioni, la carezza che accompagna la stoccata. In un’arena di giudizi feroci, lei resta la signora della passione autentica. Insomma, questa edizione celebrativa sembra già un romanzo di intrighi. Il sipario si alzerà presto e noi saremo lì, con lo sguardo vigile e la penna appuntita, a registrare ogni inciampo e ogni trionfo. Dopotutto, i compleanni vanno sempre festeggiati. Non resta che attendere il primo passo falso, o il primo passo perfetto, per scoprire chi brillerà davvero sotto le luci del palcoscenico.

Barbara d’Urso: with prime-time talk shows behind her, she now finds herself having to handle not a microphone, but a tango step. We shall see if her television aplomb will also save her ankles.

Marcella Bella: the lady of Italian music, ready to prove that rhythm is not lacking… even if the dance floor is not a stage with a microphone.

Nancy Brilli: an ageless diva, who we hope will not confuse a waltz with a red-carpet runway.

Andrea Delogu: the redhead of TV who talks, sings, writes, and apparently will also dance. The question is: can she even stay still?

Francesca Fialdini: the ethereal host, more at ease with delicate smiles than with a wild cha-cha. But who knows: dance might reveal an unsuspected mischief.

Martina Colombari: a statuesque beauty with a sporty streak, who risks outshining even the spotlights.

La Signora Coriandoli: ready to scatter irony and lightness. A mask on the floor that, ironically, might turn out to be more authentic than many contestants.

Rosa Chemical: enfant terrible par excellence. The choreographies? An unknown. But the headlines, those are already guaranteed.

Fabio Fognini: used to slamming rackets, now he will also have to move his hips. Let us hope that his court temperament does not overwhelm the great tennis player.

Filippo Magnini: from the pool to the dance floor, with the elegance of a former champion ensuring media interest.

Beppe Convertini: a familiar face of Sunday television, called to show that beneath his reassuring smile also beats a dancing heart.

Paolo Belli: an absolute twist. After years alongside Carlucci, he enters the floor as a contestant. From co-host to judged: the revenge of the scores is served.

Alongside Milly, a new face: Massimiliano Rosolino, Olympic champion with a bright smile, called to fill the void left by Belli himself.

The Professionals: the true aristocracy of the dance floor. What would Dancing with the Stars be without its masters? A court without knights, a party without an orchestra. And so, along with the celebrities, the most beloved faces return: Alessandra Tripoli, Veera Kinnunen, Anastasia Kuzmina, Carlo Aloia, Luca Favilla, Nikita Perotti, Giovanni Pernice, Giada Lini, Pasquale La Rocca, Erica Martinelli, Simone Di Pasquale. The summer spin-off Dreaming… Dancing with the Stars even introduced a new teacher: Chiquito, who promises to ignite the stage with Caribbean fire.

And then, of course, the judges: Carolyn Smith with her implacable gaze, Fabio Canino ready with ironic applause, Ivan Zazzaroni with his rigidity, Guillermo Mariotto distributing lace and venom, and the queen of barbs, Selvaggia Lucarelli, who knows her way around a sharp pen. A quintet that dances better with words than with feet, but such is their craft, ready to turn the floor into a courtroom, handing out more blows than compliments.

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