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Rome, September 2025 – On the occasion of the World Patient Safety Day, Accurate – the only Italian company with research and development entirely dedicated to medical simulation and part of the Digit’Ed Group – organized the event “Safe-T – Saving Lives Together” at Palazzo Rospigliosi. The initiative offered an important opportunity for dialogue among institutions, healthcare professionals, academics and legislative representatives. The goal was clear: to promote a culture of patient safety based on innovation, training and shared responsibility.
According to data from the World Health Organization, every year in low- and middle-income countries approximately 134 million adverse events are recorded, resulting in more than 2.6 million preventable deaths. In high-income countries, medical errors are the third leading cause of death, with an incidence ranging from 5% to 10% of hospital admissions. In this context, clinical simulation has proven to be a strategic tool for preventing errors, improving the quality of care and strengthening the skills of healthcare professionals. Recent studies show that the use of simulation can reduce clinical risk by up to 37%.
The event, moderated by journalist and TV host Claudia Conte, was structured around three thematic sessions focusing on patient safety, the development of a safety-oriented culture, and the role of medical training. Representatives from leading universities, scientific societies and clinical simulation centers in Italy and across Europe took part, working together to outline concrete strategies for increasingly safe and patient-centered healthcare.
“With Safe-T we wanted to shed light on a topic that is crucial for the future of healthcare systems: continuous, high-quality, patient-centered training capable of addressing the challenges posed by technological innovation,” said Patrizia Angelotti, CEO of Accurate. “Patient safety is not just a goal but a daily commitment that requires awareness, responsibility and adequate tools. Clinical simulation represents a true cultural and methodological revolution in healthcare training. Through realistic and protected environments, we can prepare professionals to manage complex scenarios, improve communication within teams, reduce clinical errors and, above all, save lives.”
Several months after the event in Rome, the message of Safe-T – Saving Lives Together remains more relevant than ever: patient safety depends on experiential training, innovation and an integrated vision of care. Accurate, which has long been committed to developing advanced training pathways, continues to stand as a key reference point in the field of medical simulation, promoting a healthcare culture rooted in ethics, technology and competence.
The video accompanying the article features an exclusive interview with Patrizia Angelotti, CEO of Accurate, conducted by Ekaterina Shevliakova, in which she explores the value of simulation as the most effective method to prevent medical malpractice and save lives.
Roma, settembre 2025 – In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente, Accurate – l’unica azienda italiana con ricerca e sviluppo interamente dedicata alla simulazione in medicina, società del gruppo Digit’Ed – ha organizzato a Palazzo Rospigliosi l’evento “Safe-T – Saving Lives Together”, un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti sanitari, accademici e rappresentanti del mondo legislativo.
L’obiettivo era chiaro: promuovere una cultura della sicurezza delle cure basata su innovazione, formazione e responsabilità condivisa.
Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno nei Paesi a basso e medio reddito si registrano circa 134 milioni di eventi avversi, con oltre 2,6 milioni di morti evitabili. Nei Paesi ad alto reddito, gli errori medici rappresentano la terza causa di morte, con un’incidenza compresa tra il 5% e il 10% dei ricoveri ospedalieri. In questo contesto, la simulazione clinica si è confermata come uno strumento strategico per la prevenzione dell’errore, il miglioramento della qualità dell’assistenza e il rafforzamento delle competenze dei professionisti sanitari. Studi recenti mostrano che l’utilizzo della simulazione può ridurre il rischio clinico fino al 37%.
L’evento, moderato dalla giornalista e conduttrice Claudia Conte, si è articolato in tre sessioni tematiche dedicate alla sicurezza del paziente, alla costruzione di una cultura della sicurezza e al ruolo della formazione in medicina.
A intervenire sono stati i rappresentanti delle principali università, società scientifiche e centri di simulazione clinica italiani ed europei, riuniti per delineare strategie concrete verso un’assistenza sempre più sicura e centrata sul paziente.
“Con Safe-T abbiamo voluto accendere i riflettori su un tema cruciale per il futuro dei sistemi sanitari: la formazione continua, di qualità, centrata sul paziente e capace di affrontare le sfide poste dall’innovazione tecnologica”, ha dichiarato Patrizia Angelotti, CEO di Accurate.
“La sicurezza del paziente non è soltanto un obiettivo, ma un impegno quotidiano che richiede consapevolezza, responsabilità e strumenti adeguati. In questo senso, la simulazione clinica rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale e metodologica per la formazione in sanità. Grazie a contesti protetti e realistici, possiamo preparare i professionisti a gestire scenari complessi, migliorare la comunicazione nei team, ridurre l’errore clinico e, soprattutto, salvare vite”.
A distanza di qualche mese dall’incontro romano, il messaggio di Safe-T – Saving Lives Together resta più che mai attuale: la sicurezza del paziente passa attraverso la formazione esperienziale, l’innovazione e una visione integrata della cura.
Accurate, da anni impegnata nella progettazione di percorsi formativi avanzati, continua a rappresentare un punto di riferimento nel campo della simulazione medica, promuovendo una cultura sanitaria fondata su etica, tecnologia e competenza.
Il video abbinato all’articolo contiene l’intervista esclusiva a Patrizia Angelotti, CEO di Accurate, realizzata da Ekaterina Shevliakova , in cui la manager approfondisce il valore della simulazione come metodo più efficace per prevenire gli errori di medical malpractice e salvare vite.
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